Wayna Fanes: Il cammino del cuore cristallino

 

logosmallLa tradizione "Wayna Fanes" è un cammino spirituale affascinante e versatile, che ci conduce alla conoscenza del proprio , in cui si pone al centro l'amore e il rispetto per la Madre Terra. Nata dall'unione tra l'antica tradizione di saggezza e guarigione delle Ande, tramandata oralmente ininterrottamente da generazione a generazione fino ai giorni nostri e il mito di Fanes delle Dolomiti, integra tutti i livelli della nostra esistenza come esseri spirituali, che fanno un'esperienza umana.

 

Abbiamo la capacità di essere co-creatori di realtà. Per poterlo fare in modo responsabile dobbiamo allargarci oltre le nostre identità personali e considerarci parte della grande rete della vita, di cui rispettiamo profondamente l'Ordine Divino. Questo comporta un primo passo verso la conoscenza del nostro .

 

Termini come "guarigione" e "crescita" ricevono un nuovo significato nel momento in cui non ci consideriamo più come esseri isolati. Il nostro benessere è inscindibile da quello degli altri esseri, dei quali non fanno parte solo le persone, ma anche tutti gli esseri del paesaggio nel quale viviamo e la Terra stessa.

 

Ogni Anima vuole conoscere il proprio destino, trovare il suo posto nel grande tessuto dell'Universo e ciò è possibile solo nel momento in cui l'anima inizia a ri-cordarsi chi è veramente. Più il cuore diventa cristallino, più si rivela la bellezza dell'anima e il compito in questa vita.

 

Che cosa significa "il percorso verso il cuore cristallino"?

 

buildapachetaNoi Wayna Fanes pellegriniamo nei luoghi sacri in natura, ai quali diamo forma entrando in contatto con loro attraverso rituali di reciprocità. Da ciò riceviamo la nostra medicina, soprattutto pietre, che componiamo in modo armonioso, formando così la nostra Mesa. La Mesa è il nostro prezioso strumento per la propria crescita personale, e per poter ridare questa medicina alla Terra e i suoi figli attraverso cerimonie planetarie

 

Questa pratica rende il nostro cuore cristallino!

 

Il mito di Fanes è una guida e un inesauribile fonte d'ispirazione. Quale mito del mondo, che tramite il nostro profondo legame con il paesaggio di Fanes ha iniziato, per così dire, nuovamente a raccontarsi, rivela un immenso potenziale per una guarigione a livello sia personale sia collettivo e per un rinnovamento culturale.

 

Egli ci mostra attraverso la trasformazione delle sue figure archetipiche, come abbandonare le nostre errate abitudini e di come poter cominciare una nuova alleanza con la Terra, in quanto essere vivente, e di incamminarci verso l'"era promessa". Poi, così racconta il mito, la Rayeta, la pietra d'incomparabile splendore, ritornerà e troverà il suo posto nei nostri cuori cristallini, a beneficio di tutte le persone.

 

Quella che oggi, di fatto, si chiama la tradizione Wayna Fanes è il risultato di un costante lavoro, iniziato nel 2000, svolto dal gruppo "Dolomiten Ayllu" (pronunciato "Aju"), fondato e diretto da Waltraud Hönes.

 

Dal 2000 attraverso rituali di reciprocità abbiamo instaurato un profondo legame con il nostro paesaggio e i suoi esseri.

 

 

La tradizione Wayna Fanes non è legata esclusivamente a questa regione. Le Dolomiti sono il suo luogo d'origine e il centro di forza, ma può essere vissuta in qualunque paesaggio nel modo, che più si addice a suoi abitanti.

 

Il mito è un gioiello per tutta l'Europa, e la nostra visione è, che Wayna Fanes possa diventare un movimento, che farà risplendere la nostra Anima collettiva per la gioia di Pachamama, Madre Terra, e come medicina per i suoi figli.